Salve, Maria, creatura la più preziosa delle creature;
salve, Maria, purissima colomba;
salve, Maria, torcia inestinguibile;
salve, perchè da Te nacque il Sole di giustizia.

Salve, Maria, dimora dell’immensità, che
racchiudesti nel Tuo seno il Dio immenso, il
Verbo unigenito, producendo senza aratro e senza
seme, la spiga incorruttibile.

Salve, Maria, Madre di Dio, acclamata dai
profeti, benedetta dai pastori quando con gli
Angeli cantarono il sublime inno a Betlemme:
“Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in
terra agli uomini di buona volontà”.

Salve, Maria, Madre di Dio, gioia degli
Angeli, giubilo degli Arcangeli che Ti
glorificano in Cielo.

Salve, Maria, Madre di Dio, per la quale
rifulse e risplendette la gloria
della Risurrezione.

San Cirillo d’Alessandria