Lindalva Justo de Oliveira nasce il 20 ottobre 1953 nel piccolo centro di Sítio Malhada da Areia, nel municipio di Açu, nel Rio Grande do Norte in Brasile.
Sesta tra tredici fratelli e sorelle della coppia formata da João Justo da Fé e Maria Lúcia da Fé, fin da piccola dimostrava una grande attitudine per i compiti religiosi. Fu battezzata il 7 gennaio 1954.
Era molto sensibile con i poveri. Quando si trasferì nella città di Natal, studiava e lavorava per mantenersi e aiutare la famiglia. Dopo aver concluso il secondo ciclo, si prese cura del padre, anziano e malato, con affetto e pazienza; quando questi morì, Lindalva, aveva 33 anni.
L'11 febbraio 1988 iniziava il suo postulandato nella casa Provinciale di Recife delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli; il 16 luglio 1989 Lindalva ed altre cinque compagne iniziarono il Noviziato a Recife.
Terminato il periodo di noviziato, il 29 gennaio del 1991, venne inviata all'internato Dom Pedro II, a Salvador, Bahia, ricevendo il compito di coordinare un'infermeria con 40 anziani, essendo responsabile dell'ala del padiglione maschile.
La mattina del 9 aprile 1993, Venerdì Santo, partecipò alla Via Crucis con i fedeli della parrocchia di Boa Viagem, in compagnia delle sorelle della Comunità dell'internato. Di ritorno, servì la colazione agli anziani.
Non aveva neanche iniziato il servizio che venne brutalmente assassinata con 44 coltellate da Augusto Peixoto, di 46 anni, uno dei pazienti.
Basandosi sul racconto delle persone che avevano convissuto con la suora, mons. Lucas Moreira Neves ha scritto: "Era convinta di aver indovinato la sua vocazione; era nata per dedicarsi a Dio nella persona dei poveri e degli anziani, e non desiderava altro se non vivere questa dedizione in modo totale e con un grande amore".
Il processo di beatificazione è cominciato per acclamazione popolare: le persone sono rimaste colpite dalla fede di questa giovane Suora, dal suo modo di servire i poveri e dalla fedeltà al suo impegno che l'ha condotta fino al martirio. A chi le chiedeva il segreto della sua allegria, Suor Lindalva rispondeva: "Il cuore è mio e può soffrire, ma il volto appartiene agli altri, e deve essere sorridente".
Suor Lindalva è stata proclamata Beata martire il 2 Dicembre 2007 a Salvador da Bahia, Stadio do Barradão (Brasile), nella Solennità di Cristo Re. La cerimonia è stata presieduta dal Card. José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, a ciò delegato da Papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger, 2005-2013).
Il Santo Padre, in data 16 dicembre 2006, aveva autorizzato la promulgazione del Decreto che la dichiara Martire. (Trattandosi di una martire, non è stato necessario, per la Beatificazione, il miracolo).
È importante rilevare che Sr Lindalva è la prima donna brasiliana, appartenente a un ordine religioso, beatificata.
Poiché il dies natalis, 9 aprile, ricorre nel tempo Quaresimale o Pasquale, la memoria liturgica della Beata Lindalva è stata fissata dalla Congregazione al 7 gennaio, giorno del suo battesimo.
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