Grazie, Signore, per gli apostoli, colonne della tua Chiesa,
Benedetto sei tu per Pietro, umile pescatore della Galilea,
Benedetto sei tu per Andrea, il primo chiamato,
Benedetto sei tu per Santiago che attira tanti pellegrini a Compostela,
Benedetto sei tu per Juan che hai riposato nel tuo Cuore,
Benedetto sei tu per Filippo che ci invita: «Vieni e vedrai» (Gv 1, 46),
Benedetto sei tu per Bartolomeo, che hai chiamato sotto il fico,
Benedetto sei tu per Matteo, evangelista e apostolo che ha lasciato il suo ufficio di pubblicano,
Beato te per Tommaso che passa dall'incredulità a una delle più belle professioni di fede: «Mio Signore e mio Dio! (Giovanni 20:28),
Benedetto sei tu per Giacomo, figlio di Alfeo,
Benedetto sei tu da Simone lo Zelota,
Benedetto sei tu per Giuda.
Signore, facci cercare costantemente te, avere il desiderio di ascoltarti ed essere da te guarito!
Abbi pietà di noi che non siamo niente senza di te!
Amen
Padre mio, mi abbandono a te, fai di me quello che vuoi. Qualunque cosa tu mi faccia, lo ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto. Finché la tua volontà è fatta in me, in tutte le tue creature, non desidero più niente, mio Dio. Ho messo la mia anima nelle tue mani. Te lo do, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo, ed è bisogno di amore che io mi doni, mi rimetta nelle tue mani, senza misura, con fiducia infinita, perché tu sei mio Padre.
-Preghiera di abbandono di San Charles de Foucauld
Prendi Signore e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà. Tutto quello che ho e tutto quello che possiedo. Mi hai dato tutto, a te, Signore, te lo restituisco. Tutto è tuo, disponi di tutto secondo tutta la tua volontà. Dammi solo la possibilità di amare te e la tua grazia, solo quella mi basta.
(Atto di Abbandono di Sant'Ignazio di Loyola)
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!»
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.
Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.
Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
ella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.
- Salmi 26II o preghiera degli innocenti
Ti saluto, misericordiosissimo Cuore di Gesù, viva sorgente di ogni grazia, unico rifugio ed asili per noi. In Te ho la luce della mia speranza. Ti saluto, Cuore pietosissimo del mio Dio, illimitata e viva sorgente d'amore, da cui sgorga la vita per i peccatori, e sei fonte di ogni dolcezza. Ti saluto o Ferita aperta nel Sacratissimo Cuore, dal quale sono usciti i raggi della Misericordia da cui ci è dato attingere la vita, unicamente col recipiente della fiducia. Ti saluto o imperscrutabile bontà di Dio, sempre smisurata ed incalcolabile, piena d'amore e di Misericordia, ma sempre santa, e come una buona madre chinata verso di noi. Ti saluto, trono della Misericordia, Agnello di Dio, che hai offerto la vita per me, davanti a cui ogni giorno la mia anima si umilia, vivendo in una fede profonda.
Amen
Santa Faustina Kowalska
Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode; grande è la tua virtù, e la tua sapienza incalcolabile. E l'uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi. Eppure l'uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te.
Concedimi, Signore, di conoscere e capire se si deve prima invocarti o lodarti, prima conoscere oppure invocare. Ma come potrebbe invocarti chi non ti conosce? Per ignoranza potrebbe invocare questo per quello. Dunque ti si deve piuttosto invocare per conoscere? Ma come invocheranno colui, in cui non credettero? E come chiedere, se prima nessuno dà l'annunzio? Loderanno il Signore coloro che lo cercano, perché cercandolo lo trovano, e trovandolo lo loderanno. Che io ti cerchi, Signore, invocandoti, e ti invochi credendoti, perché il tuo annunzio ci è giunto. Ti invoca, Signore, la mia fede, che mi hai dato e ispirato mediante il tuo Figlio fatto uomo, mediante l'opera del tuo Annunziatore ( 1, 1, 1) .
Sant'Agostino
Sii benedetto, Padre
Nel tuo infinito amore
ci hai dato l'unigenito tuo Figlio
fattosi carne per opera dello Spirito
nel seno purissimo
della Vergine Maria
e nato a Betlemme
duemila anni or sono.
Egli si è fatto
nostro compagno di viaggio,
e ha dato nuovo significato
alla storia,
che è un cammino fatto insieme
nel travaglio e nella sofferenza,
nella fedeltà e nell'amore,
verso quei nuovi cieli
e quella nuova terra
in cui tu, vinta la morte,
sarai tutto in tutti.
Amen
Padre onnipotente,
preghiamo la tua misericordia:
donaci non solo di ascoltare la tua parola,
ma anche di metterla in pratica.
Distruggi in noi ciò che deve essere distrutto
e vivifica ciò che deve essere vivificato.
Concedici, Padre santo,
di credere con il cuore,
di professare con la parola,
di confermare con le opere
la tua alleanza con noi.
Così gli uomini,
vedendo le nostre opere buone,
glorificheranno te,
Padre nostro che sei nei cieli.
Per Gesù Cristo nostro Signore,
al quale spetta la gloria
nei secoli dei secoli. Amen.
Dio, Padre Nostro,
con profonda umiltà e grande riconoscenza ci apprestiamo al tuo cospetto e mediante quest'atto speciale di affidamento e di consacrazione poniamo la nostra vita, le nostre opere, il nostro amore sotto la tua paterna protezione.
Ardentemente desideriamo poterti conoscere ed amare sempre più. Umilmente aneliamo poter accogliere in noi la tua bontà ed il tuo infinito paterno amore e di donarli ad altri.
Concedici, te ne preghiamo, la grande grazia di imparare ad amare sempre più il divin Cuore del tuo amatissimo Figlio e, così rafforzati dal tuo santo Spirito, poter glorificare sempre la tua paterna ed eterna bontà, o Padre infinitamente buono.
Santa Maria, figlia del Padre e nostra Madre Celeste, prega per noi. Amen.
Dio, mio Padre!
Mi risveglio a te in quest'ora mattutina,
o mio Dio.
La prima parola che esce dalla mia bocca è:
Dio, mio Padre!
La mia prima gioia è che tu esista
e che tu sia mio Padre.
Tutto quello che ho e che sono proviene da te.
A chi dovrei appartenere se non fossi tuo?
Tutto è opera tua.
Anche, che tutto sia santificato perché tu sia adorato! Tutto quello che ho e che sono
non serva che a compiere la tua volontà.
Padre, sono tuo oggi e sempre.
In me e in tutto quello che mi appartiene,
sia fatta la tua volontà!
Ame