O Madre di Misericordia Madonna della Salute Che vegliando ai piedi della croce del Figlio Gesù, hai manifestato la tua solidarietà con l'umanità sofferente, ascolta la voce e la preghiera di tutti i malati, che ricorrono a Te con la certezza di trovare una madre che li accoglie, guarisce e conforta.
Esaudisci, Madre del Salvatore nostra le invocazioni che ti rivolgiamo: soccorrici nelle nostre malattie, trasforma le nostre lacrime in preghiera e le nostre sofferenze in momenti di crescita, converti la nostra solitudine in contemplazione e la nostra attesa in speranza.
Amen
OH! MADRE BUONISSIMA, NON DIMENTICARTI DI ME QUANDO DI TE MI DIMENTICO; NON ABBANDONARMI QUANDO 10 TI ABBANDUNO; SEGUIMI CON IL TUO CELESTE SGUARDO E CHIAMAMI QUANDO DA TE MI ALLONTANO; CERCAMI QUANDO MI NASCONDO; INSEGUIMI QUANDO FUGGO; LEGAMI QUANDO TI RESISTO; DOMAMI SI MI RIBELLO; ALZAMI QUANDO CADO; RICONDUCIMI ALLA TUA STRADA QUANDO MI PERDO.
AMEN.
- Plinio Corrêa de Oliveira
O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.
Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!
Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza.
Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.
Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.
Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica.
Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra.
Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.
Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.
Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono.
Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare.
Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare.
Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.
Regina della pace, ottieni al mondo la pace.
Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.
Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.
Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.
Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”. Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione. Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace. Amen.
Santa Maria, Madonna di Fátima, ci affidiamo al tuo Cuore noi, i tuoi cari Figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione.
Tu sai como sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fidúcia in te. Madre nostra, Madonna di Fátima, attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia, e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Riporta tra noi l’armonia di Dio. Fa’di noi degli artigiani di cominione. Guidaci sui sentieri della pace. Amen
- Papa Francesco
Mi rivolgo a Te, Madre Santissima del Signore,
Tesoriera di tutte le grazie. Tu, Madre di Dio,
hai ricevuto ogni potere e privilegio,
e puoi maternamente soccorrere coloro che
a Te fiduciosi si rivolgono nel tempo della prova,
nel loro cammino di dolore e di speranza.
Tu, Vergine Addolorata, che hai vissuto nel cuore
quanto il Tuo Divin Figlio ha sofferto nel Corpo,
e perciò anche il dolore e l'umiliazione
della sua Incoronazione di spine,
per cui in verità puoi essere chiamata
Vergine SS.ma delle Spine,
insegnami a contemplare e a condividere
la Passione del Verbo di Dio fatto Uomo
nel Tuo Grembo; guarda alle mie sofferenze
ed alle mie pene, e concedimi di viverle-
insieme con Te- associato al Mistero della Croce,
in comunione di intenzioni con il Santo Padre,
per la conversione dei peccatori,
per l'unione dei cristiani,
per la santificazione del Clero,
per l'avvento del Regno di Dio,
Regno di giustizia, di amore e di pace.
Fa', o Madre, che insieme con Te
e con una moltitudine di fratelli giunga
anch'io a partecipare alla Gloria del Tuo figlio.
Amen
O Maria, Madre mia amabilissima, io figlio tuo mi offro oggi a Te, e consacro per sempre al Tuo Cuore Immacolato tutto quanto mi resta di vita, il mio corpo con tutte le sue miserie, la mia anima con tutte le sue debolezze, il mio cuore con tutti i suoi affetti e desideri, tutte le preghiere, fatiche, amori, sofferenze e lotte, in special modo la mia morte con tutto ciò che la accompagnerà, i miei estremi dolori e la mia ultima agonia.
Tutto questo, Madre mia, lo unisco per sempre e irrevocabilmente al Tuo amore, alle Tue lacrime, alle Tue sofferenze! Madre mia dolcissima, ricordati di questo Tuo figlio e della consacrazione che fa di se stesso al Tuo Cuore Immacolato, e se io, vinto dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento o dall'angoscia, arrivassi qualche volta a dimenticarmi di Te, allora, Madre mia, Ti chiedo e Ti supplico, per l'amore che porti a Gesù, per le Sue Piaghe e per il Suo Sangue, di proteggermi come figlio Tuo e di non abbandonarmi fino a quando io non sia con Te nella gloria.
Amen.
Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza mia
Preghiera
Cuore amabilissimo di Maria, che tra i cuori delle creature tutte, siete il più puro ed il più acceso di amore verso quello di Gesù, ed insieme il più misericordioso verso noi poveri peccatori, otteneteci le grazie, che noi vi domandiamo, dal Cuore di Gesù nostro Redentore. Madre di Misericordia, uno slancio solo, un sol moto del vostro Cuore infiammato verso quello di Gesù vostro divin Figliuolo può renderci appieno consolati.
Concedeteci dunque questa grazia; e questo divin Cuore di Gesù, per l'amor figliale che ebbe, e che avrà sempre per Voi non mancherà al certo di esaudirci.
Così sia.
O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.
Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.
Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.
Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
Papa Francesco
Salve, Maria, creatura la più preziosa delle creature;
salve, Maria, purissima colomba;
salve, Maria, torcia inestinguibile;
salve, perchè da Te nacque il Sole di giustizia.
Salve, Maria, dimora dell'immensità, che
racchiudesti nel Tuo seno il Dio immenso, il
Verbo unigenito, producendo senza aratro e senza
seme, la spiga incorruttibile.
Salve, Maria, Madre di Dio, acclamata dai
profeti, benedetta dai pastori quando con gli
Angeli cantarono il sublime inno a Betlemme:
"Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in
terra agli uomini di buona volontà".
Salve, Maria, Madre di Dio, gioia degli
Angeli, giubilo degli Arcangeli che Ti
glorificano in Cielo.
Salve, Maria, Madre di Dio, per la quale
rifulse e risplendette la gloria
della Risurrezione.
San Cirillo d'Alessandria
Vergine e Madre Maria,
tu che, mossa dallo Spirito,
hai accolto il Verbo della vita
nella profondità della tua umile fede,
totalmente donata all’Eterno,
aiutaci a dire il nostro “sì”
nell’urgenza, più imperiosa che mai,
di far risuonare la Buona Notizia di Gesù.
Tu, ricolma della presenza di Cristo,
hai portato la gioia a Giovanni il Battista,
facendolo esultare nel seno di sua madre.
Tu, trasalendo di giubilo,
hai cantato le meraviglie del Signore.
Tu, che rimanesti ferma davanti alla Croce
con una fede incrollabile,
e ricevesti la gioiosa consolazione della risurrezione,
hai radunato i discepoli nell’attesa dello Spirito
perché nascesse la Chiesa evangelizzatrice.
Ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita
che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti
il dono della bellezza che non si spegne.
Tu, Vergine dell’ascolto e della contemplazione,
madre dell’amore, sposa delle nozze eterne,
intercedi per la Chiesa, della quale sei l’icona purissima,
perché mai si rinchiuda e mai si fermi
nella sua passione per instaurare il Regno.
Stella della nuova evangelizzazione,
aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione,
del servizio, della fede ardente e generosa,
della giustizia e dell’amore verso i poveri,
perché la gioia del Vangelo
giunga sino ai confini della terra
e nessuna periferia sia priva della sua luce.
Madre del Vangelo vivente,
sorgente di gioia per i piccoli,
prega per noi.
Amen. Alleluia.
O Maria Immacolata, rinnovo nelle tue mani, le promesse del mio Battesimo.
Rinunzio per sempre a Satana, padre di menzogna, accusatore dei figli di Dio,
nemico della nostra gioia. Rinunzio ai suoi inganni, alle sue seduzioni e alle sue opere
e mi consegno interamente a Gesù, segno vivo dell'amore di Dio per me.
E per essere più fedele a Lui io oggi scelgo Te, o Maria Immacolata,
per mia Madre e Signora. A Te, come un figlio, io abbandono e consacro la mia vita,
la mia famiglia, la mia parrocchia. O Maria, disponi sempre di me secondo il Tuo Cuore
e nell'ultimo giorno accoglimi tra le tue braccia. Presentami a Gesù, dicendo di me :
"Questo è mio figlio!". Allora esulterà l'anima mia inizierà il mio Paradiso
e sarà un magnificat a Dio con Te, o Maria, Madre mia Immacolata.
Amen
Ave, o stella del mare, / madre gloriosa di Dio,
vergine sempre, Maria, / porta felice del cielo.
l’Ave del messo celeste / reca l’annunzio di Dio,
muta la sorte di Eva, / dona al mondo la pace.
Spezza i legami agli oppressi, / rendi la luce ai ciechi,
scaccia da noi ogni male, / chiedi per noi ogni bene.
Mostrati Madre per tutti, / offri la nostra preghiera,
Cristo l’accolga benigno, / lui che si è fatto tuo Figlio.
Vergine santa tra tutte, / dolce regina del cielo,
rendi innocenti i tuoi figli, / umili e puri di cuore.
Donaci giorni di pace, / veglia sul nostro cammino,
fa’ che vediamo il tuo Figlio, / pieni di gioia nel cielo.
Lode all’altissimo Padre, / gloria al Cristo Signore,
salga allo Spirito Santo / l’inno di lode e d’amore.
Amen
Alla Vergine SS.ma della Mercede (preghiera del detenuto):
Benedetto sia il frutto del Tuo grembo, o Vergine Immacolata.
Solo Tu – o Madre di tutte le madri – puoi capire quanto è grande la mia sofferenza…
Oggi, misero peccatore quale sono, mi prostro fiducioso ai Tuoi piedi e imploro il perdono del Tuo figlio Gesù,.
O Vergine santissima, illumina la mia mente guida il mio cammino, così difficile e tortuoso.
Aiutami, Ti prego… riconducimi sulla retta via.
Ti invoco, o Madre della Mercede, abbi pietà anche di tanti fratelli bisognosi come me e conduci tutti alla salvezza.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Aiutami, Ti prego… riconducimi sulla retta via.
Amen.
Nostra Signora di Lourdes,
Vergine tutta bella
che un giorno sei apparsa a Bernardetta,
nella nicchia della Grotta di Massabielle,
umilmente ci rivolgiamo a te.
Tu hai chiesto a Bernardetta di scavare la terra
affinchè sgorgasse la sorgente, e di pregare per i peccatori.
Espandi su di noi la grazia della tua pace.
Apri il nostro cuore alla Parola di tuo Figlio,
di affrettarci, al suo invito, verso il perdono
e a convertirci alla Buona Novella.
Nostra Signora di Lourdes,
tu che ci hai aperto e ci riveli la luce del Cielo,
Noi ti preghiamo per i peccatori e riponiamo in te la nostra fiducia.
Guidaci sui cammini della pace e del perdono.
Nostra Signora della riconciliazione,
Signora dei peccatori,
Consolazione dei malati e dei sofferenti,
Risveglia in noi l’amore del Figlio tuo,
e rendi il nostro cuore disposto al perdono.
Amen !
Grazie o Maria, immacolata, ausiliatrice di Guadalupe,
continua ad essere,
per questo continente della speranza,
madre, regina, avvocata, rifugio,
potente ausilio per il tuo popolo che t’invoca con tanta fiducia.
Continua ad essere per tutta l’America
la Madonna dei tempi difficili,
come amava chiamarti Don Bosco.
Ti affidiamo la vita delle nostre famiglie,
la vita di grazia della nostra gioventù,
i laici impegnati nella nuova evangelizzazione,
le nostre autorità civili,
le cause sociali più difficili
e che in questo momento sono motivo di preoccupazione
per la pace in tanti luoghi del mondo,
ma soprattutto nei luoghi in cui tu hai vissuto.
Oggi chiediamo, o Maria,
che tu ripeta per noi
le parole che hai detto a Juan Diego:
“Qui, non sono forse io tua madre?
Non sei tu per caso sotto la mia protezione?
Non sono io la tua salute?
Non sei forse nel mio grembo?
Cosa ti preoccupa?”.
Maria di Guadalupe:
monstra te esse matrem...
mostraci che sei nostra Madre.
Amen.
Vergine e Madre Maria, tu che, mossa dallo Spirito, hai accolto il Verbo della vita nella profondità della tua umile fede, totalmente donata all’Eterno, aiutaci a dire il nostro “sì” nell’urgenza, più imperiosa che mai, di far risuonare la Buona Notizia di Gesù.
Tu, ricolma della presenza di Cristo, hai portato la gioia a Giovanni il Battista, facendolo esultare nel seno di sua madre.
Tu, trasalendo di giubilo, hai cantato le meraviglie del Signore.
Tu, che rimanesti ferma davanti alla Croce con una fede incrollabile, e ricevesti la gioiosa consolazione della risurrezione, hai radunato i discepoli nell’attesa dello Spirito perché nascesse la Chiesa evangelizzatrice.
Ottienici ora un nuovo ardore di risorti per portare a tutti il Vangelo della vita che vince la morte. Dacci la santa audacia di cercare nuove strade perché giunga a tutti il dono della bellezza che non si spegne.
Tu, Vergine dell’ascolto e della contemplazione, madre dell’amore, sposa delle nozze eterne, intercedi per la Chiesa, della quale sei l’icona purissima, perché mai si rinchiuda e mai si fermi nella sua passione per instaurare il Regno.
Stella della nuova evangelizzazione, aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione, del servizio, della fede ardente e generosa, della giustizia e dell’amore verso i poveri, perché la gioia del Vangelo giunga sino ai confini della terra e nessuna periferia sia priva della sua luce. Madre del Vangelo vivente, sorgente di gioia per i piccoli, prega per noi. Amen. Alleluia.